Ogni sessione d’allenamento è uno spazio-tempo condiviso in cui il gruppo si muove seguendo regole flessibili: un canovaccio aperto all’improvvisazione.

Gli esercizi e le pratiche non sono fini a se stessi, ma generano le condizioni perché immagini, narrazioni e drammaturgie emergano spontaneamente.

Attraversiamo pratiche fisiche, vocali, ritmiche o drammaturgiche, ma ogni struttura può essere sovvertita per seguire le intuizioni del momento.
Il lavoro non ha un esito predeterminato: ciò che nasce diventa materiale per future esplorazioni, alimentando un ciclo continuo di creazione collettiva.

Durante le Residenze, anche i membri della comunità ospitante possono unirsi al gioco, contribuendo a orientarlo.

Chi osserva ha un ruolo attivo: lo sguardo partecipa alla costruzione di uno spazio emotivo condiviso.

Gli allenamenti si svolgono mensilmente in due giornate intensive, della durata variabile tra quattro e dieci ore.

Le sessioni de Il Pesce d’Oro, previo accordo, sono aperte a osservatori.